“Costretto a sfilare con una maschera fallica”, ai freak offs di Diddy anche LeBron James e Jay-Z
Redazione | 3 aprile 2025

Una nuova denuncia associa a Diddy figure di spicco del mondo dello sport e della musica

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Il processo si avvicina, ma le denunce non smettono di accumularsi. L’ultima causa contro Diddy riguarda Joseph Manzaro, un uomo della Florida che ha accusato Puff di aggressione sessuale, umiliazione pubblica e danni morali. Manzaro avrebbe partecipato a un freak off a Miami nel 2015, dove, oltre a subire violenza, sarebbe stato costretto a sfilare tra gli ospiti con indosso solo una maschera fallica.

Ma il punto più clamoroso della vicenda è un altro (incredibile, no?): tra gli spettatori presenti all’evento Manzaro cita big come LeBron James, Beyoncé e Jay-Z. Un’accusa che ha immediatamente scatenato reazioni a catena. L’avvocato di Jay-Z, Alex Spiro, ha smentito tutto in modo categorico: “Il signor Carter non era in Florida in quel periodo, è facilmente verificabile che stava partecipando ad attività pubbliche altrove”. E rincara la dose: “È solo l’ennesima sciocchezza che mina la credibilità del nostro sistema giudiziario”. Anche il team legale di LeBron James ha risposto a tono, etichettando le accuse come “dimostrabilmente false” e ricordando che, nell’aprile 2015, il campione NBA era impegnato nei playoff con i Cleveland Cavaliers, “senza mai mettere piede a Miami”.

Diddy, da parte sua, nega ogni accusa e – attraverso i suoi avvocati – definisce la denuncia “ridicola, costruita ad arte per ottenere notorietà e denaro”. “Questo caso dimostra fin dove sono disposti ad arrivare certi querelanti pur di finire sui giornali”, ha dichiarato il suo team. “Mr. Combs non vede l’ora di affrontare il processo per smascherare queste menzogne e i motivi perversi di chi le ha messe in giro”.

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Nel frattempo, 50 Cent – nemico storico di Puff – ha colto la palla al balzo per attaccarlo pubblicamente. In un post Instagram diventato virale, ha scritto: “Damn, quanti di questi ragazzi ha toccato Diddy?”, commentando uno screenshot del titolo della causa. Manca solo che Ye salti su X per difendere Diddy e magari, già che c’è, definire la maschera fallica come un tentativo di glorificare la virilità tradizionale, minata dalle ideologie del mondo moderno.